
I confini tra le discipline non sono muri, ma ponti in attesa di essere attraversati.
La scoperta del Velcro
Nelle idilliache montagne del Giura, nel 1941, l’ingegnere svizzero George de Mestral intraprese una battuta di caccia con il suo cane. Quella che sembrava un’escursione ordinaria piantò i semi di un’invenzione destinata a rivoluzionare per sempre i sistemi di chiusura. Affascinato dalle bardane che si attaccavano ai suoi vestiti e al pelo del cane, de Mestral andò oltre l’inconveniente e intravide un ponte tra il design della natura e l’ingegno umano.
Al microscopio, analizzò la struttura dei fiori di bardana, scoprendone il segreto meccanismo di adesione. Dopo vari esperimenti, creò due strisce di tessuto: una con minuscoli uncini e l’altra con asole. Nel 1955 brevettò il “Velcro”, fondendo le parole francesi velours (velluto) e crochet (gancio).
Questa storia esemplifica il conceptual blending: fondere idee apparentemente lontane (il meccanismo naturale della bardana e i tessuti) per generare soluzioni innovative. Collegando due ambiti non correlati, l’immaginazione colma i vuoti, producendo idee che pochi avrebbero concepito.
La rivoluzione dei Post-it
Alla fine degli anni ’60, lo scienziato Spencer Silver della 3M sviluppò per errore un adesivo debole mentre tentava di crearne uno molto forte. Per anni la scoperta rimase inutilizzata, finché un collega, Art Fry, stanco dei segnalibri che cadevano dal suo innario durante il coro, ricordò l’adesivo di Silver. Ne nacquero i Post-it, foglietti riposizionabili che hanno trasformato l’organizzazione e la comunicazione.
Questo è un esempio di stimolo casuale: una scoperta accidentale o una connessione fortuita che conduce a un’innovazione rivoluzionaria. L’adesivo apparentemente inutile trovò applicazione perfetta quando incontrò un problema totalmente diverso: i segnalibri che cadevano.
La teoria del Conceptual Blending
Elaborata dagli scienziati cognitivi Gilles Fauconnier e Mark Turner, la teoria del conceptual blending spiega come elementi di scenari differenti vengano fusi nel nostro subconscio. Questo processo, onnipresente nel pensiero e nel linguaggio quotidiano, permette di creare nuovi significati dall’unione di elementi diversi.
Pur non conoscendo il termine, de Mestral applicò istintivamente questa dinamica per risolvere un problema universale. L’essenza sta nel combinare idee, concetti o metodologie apparentemente distanti, generando innovazioni che sfidano lo status quo e contribuiscono a migliorare il mondo.
Tarot: un Paesaggio Visionario di Carte
Il tarot è un’arte intuitiva basata su un mazzo di possibilità umane, un paesaggio simbolico progettato per liberare idee, portare chiarezza ed esplorare la realtà in una dimensione immaginativa e simbolica. Il conceptual blending e lo stimolo casuale sono le basi fondamentali della lettura dei tarocchi, in quanto il processo è creativo e interpretativo.
Ogni carta porta con sé simbolismi, immagini e significati distinti—spazi concettuali diversi. In una stesa, ogni posizione rappresenta una sfaccettatura del problema. Associare carte estratte casualmente a queste posizioni introduce lo “stimolo casuale” nel processo.
Le Tecniche Creative in Azione
Questo approccio attiva un intreccio di tecniche creative e processi cognitivi, tra cui:
Conceptual Blending: ogni carta rappresenta uno spazio concettuale distinto; combinarle in posizioni diverse genera nuove intuizioni.
Pensiero Metaforico: le carte sono dense di simbolismi; interpretarli significa usarli come metafore che rivelano significati più profondi.
Riconoscimento di Schemi: identificare simboli, temi o relazioni ricorrenti per costruire narrazioni coerenti.
Intuizione e Immaginazione Visiva: affidarsi alle immagini e alle risposte intuitive che emergono nell’interpretazione.
Ragionamento Analogico: collegare i simboli delle carte a situazioni specifiche della vita del consultante.
Problem-solving Creativo: esplorare prospettive diverse, soluzioni e intuizioni nuove.
Pensiero Esplorativo: considerare vari punti di vista e possibilità in relazione al problema.
Queste tecniche si integrano tra loro e rendono la lettura dei tarocchi un processo dinamico e ricco di spunti. In questo modo emergono interpretazioni diverse e connessioni personali tra i simboli delle carte e la situazione del consultante, aprendo nuove prospettive e mostrando aspetti alternativi dei problemi.
Rompere i Pattern Mentali
Nel 1949, il neuroscienziato Donald Hebb coniò l’espressione “i neuroni che si attivano insieme, si connettono” per spiegare la formazione dei circuiti cerebrali attraverso la ripetizione. Quando il cervello si impegna ripetutamente in un’attività, i percorsi associati diventano sempre più sviluppati, fissando nel tempo determinati processi.
Il nostro cervello tende a seguire la via di minor resistenza. Questi schemi diventano i nostri automatismi decisionali, portandoci a commettere errori ricorrenti o a vivere relazioni ripetitive e insoddisfacenti. Il cervello crea percorsi ripetibili per risparmiare energia, e questo meccanismo si estende anche alle decisioni. Le ricerche attuali indicano che prendiamo migliaia di decisioni al giorno, molte delle quali in maniera inconscia.
Di conseguenza, il nostro pensiero risente di bias e programmi radicati—scorciatoie del processo decisionale inconscio. Questo può spiegare perché un pensiero puramente procedurale a volte risulti inadeguato: i programmi del cervello tendono a ripetere schemi familiari, producendo idee stantie e favorendo un pensiero conformista. Restiamo così “intrappolati” e troviamo difficile affrontare cambiamenti improvvisi.
Un Ponte tra Conscio e Subconscio
La mia prospettiva si allinea con l’idea che i tarocchi non predicano il futuro; piuttosto, fungono da ponte tra mente conscia e subconscia. Il nostro subconscio, come una sorta di “magazzino a freddo”, conserva una vasta quantità di informazioni che la mente conscia non riesce ad accedere facilmente.
Le letture dei tarocchi offrono spazi unici in cui la corteccia prefrontale—responsabile del pensiero analitico—viene momentaneamente distratta. Questo permette al subconscio di emergere, come un “istinto viscerale”. È lo stesso meccanismo che avviene quando guidiamo, facciamo la doccia o ci dedichiamo a compiti semplici, momenti in cui la mente genera idee brillanti. In queste situazioni, la corteccia prefrontale si occupa di attività lineari e immediate, concedendo così al subconscio la possibilità di farsi sentire.
La corteccia prefrontale, quando è sovraccarica, può trascurare informazioni importanti, mentre il subconscio—sempre vigile—le porta alla luce proprio nei momenti di distrazione.
Le letture dei tarocchi agiscono come catalizzatori di questo processo, coinvolgendo la mente conscia con attività semplici ma al tempo stesso stimolanti. Ponendo domande, le carte creano percorsi attraverso cui le conoscenze inconsce possono emergere, mentre il cervello analitico rimane impegnato. Il risultato è un reset che consente alla mente conscia di cogliere intuizioni che altrimenti potrebbe trascurare.
Ad esempio, la domanda “Dovrei accettare questa posizione?” può far emergere riflessioni legate all’insoddisfazione lavorativa. “Dovrei uscire con questa persona?” potrebbe stimolare considerazioni sulle proprie preferenze personali. Perfino decidere tra due aziende può portare a intuizioni inconsce sulle loro situazioni, aiutando così a compiere scelte più consapevoli.
Temi che Posso Aiutarti ad Esplorare
Problem Solving & Decision Making: indaghiamo i diversi aspetti e le possibili angolazioni delle tue scelte. Troviamo insieme spunti su esiti possibili e percorsi che si allineano alle tue aspirazioni.
Dinamiche Relazionali: approfondiamo le relazioni – romantiche, familiari o di amicizia. Individuiamo insieme come coltivare legami sani e affrontare con più consapevolezza le sfide che emergono.
Momenti di Svolta: affrontiamo i cambiamenti della vita con uno sguardo nuovo. Che si tratti di iniziare un nuovo capitolo, di sentirsi bloccati o di affrontare cambiamenti inattesi, possiamo esplorare insieme come accogliere queste trasformazioni.
Empowerment: trova strumenti per rafforzarti e prendere decisioni in linea con i tuoi valori e le tue aspirazioni. Dai voce ai tuoi punti di forza e al tuo potenziale.
Crescita Personale: scopri come evolvere e svilupparti lungo il tuo percorso di vita. Porta alla luce qualità interiori che ti guidano verso una maggiore consapevolezza e realizzazione personale.
La mia pratica si fonda sull’idea che le carte dei tarocchi, attraverso il pensiero creativo e approcci olistici, siano strumenti potenti e concreti per orientarci nelle complessità della vita. Permettono di esplorare pensieri, aspirazioni ed emozioni, rivelando prospettive preziose. Offrono un approccio strutturato ma creativo per accedere a intuizioni più profonde, favorendo una comprensione più ricca di sé e decisioni più consapevoli nelle situazioni che affrontiamo.